Dal colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli. Il suo profumo è floreale e fruttato, dal gusto fresco ed armonico.
Ottimo in abbinamento con antipasti leggeri, crostacei e piatti a base di pesce. Si consiglia di servirlo a 10-12 °C
Il pinot grigio è uno dei vitigni più diffusi ed importanti del Collio, dove è coltivato fin dalla seconda metà dell’Ottocento. Il nome “Mongris” deriva dalla contrazione di “monovitigno” e “gris” (pinot grigio in friulano).
Di colore giallo paglierino con sfumature ramate, si offre con pronunciati sentori di acacia, ginestra, mela golden e macchia mediterranea; il gusto è corposo, equilibrato, ingentilito da un elegante vezzo floreale.
Ideale con antipasti e primi piatti di pesce, risotti, piatti a base di verdure.
Giallo paglierino dai riflessi dorati, sfoggia profumi intensi di frutta tropicale, con una dolce nota di banana matura accarezzata da accenni di vaniglia e nocciola tostata; le morbide sensazioni avvertite al naso tornano sul palato, rinfrescate e sostenute in un lungo finale dalla sapida vena acida. Vino di ottima longevità, si accompagna a piatti saporiti di pesce e a carni bianche.
Tra i migliori Chardonnay prodotti in Italia, Cuvée Bois sfoggia una veste di colore giallo dai caldi riflessi dorati; al naso e sul palato dimostra personalità intensa e complessa, giocata su sensazioni di vaniglia, banana, nocciole tostate e stimolanti scorze d’agrumi; il sorso, ricco e strutturato, è piacevolmente temperato dall’acidità equilibrata e da una sottile e profonda scia minerale. Vino di sicuro impatto, si esalta con pesce di mare in saporite preparazioni, carni bianche e rosse, formaggi anche stagionati. Potrebbe riservare inattese sorprese persino con il foie gras.
Vino tra i più importanti di tutta la produzione di Marco e Roberto Felluga, rappresenta l’identità territoriale del Collio nel suo complesso; non si affida, infatti, alla personalità di un singolo vitigno, ma esprime le sfumature di un terroir prestigioso attraverso l’unione di tre delle sue tradizionali uve. Il nome Molamatta identifica la zona ove giacciono i vigneti di provenienza.
Giallo paglierino dai caldi riflessi dorati, profuma di frutti tropicali, mela matura e scorza d’agrumi, rinfrescati da un elegante accenno di erbe aromatiche; sul palato è sapido, avvolgente, con vaghi accenni di spezie dolci, sostenuto dalla freschezza dell’acidità e pervaso da una profonda vena minerale.
Ottimo con i piatti a base di pesce, anche i più complessi e saporiti, con i crostacei, le carni bianche e gli asparagi.
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